
A dirigere il film è il francese François Ozon (“8 donne e un misteroâ€, “Il tempo che restaâ€, “Ricky-Una storia d’amore e libertà â€), giovane regista dotato di un forte spirito satirico, molto conosciuto in patria, che ha detto d’aver trovato lo spunto giusto con la campagna elettorale di Sarkozy e Ségolène Royal e con la ripresa del machismo in Italia per dare un tono moderno alla commedia senza però stravolgere quella originale.